
Incontro Emanuele e Davide in un noto bar di via del Pratello. Sono due volontari del Coordinamento Migranti dell’Xm 24, che lotta da dieci anni per la libertà e i diritti dei migranti. “Per la libertà di movimento e contro la Bossi Fini. La Bossi Fini non è solo una legge contro i migranti”. Sono le parole di Davide, studente di Scienze Politiche a Bologna: “è una legge che mette italiani contro stranieri, perché solo chi lavora ha il permesso di soggiorno, ma è sempre ricattabile”.
On the Move è un progetto del Coordinamento Migranti, ma “è sbagliato dire che sono ragazzi della seconda generazione. La definizione è rifiutata da loro stessi perché è un’etichetta che li differenzia dagli altri italiani, nonostante non ci sia nessuna sostanziale differenza”. Sono spesso compagni di banco, compagni di gioco e cantano insieme. “Quando vanno al paese dei loro genitori non si sentono a casa. La loro casa è qua, anche se non si sentono nè italiani nè stranieri”.
E poi la rabbia, che nasce da una sensazione di esclusione sociale: è con questa rabbia che i ragazzi di On the Move riescono a far muovere la gente, con dei testi potenti sulle basi classiche dell’hip hop. Secondo Emanuele e Davide, la rabbia deve essere denunciata ed espressa attraverso lo sport e la musica, per evitare di cadere nel vittimismo. “Per noi è fondamentale la loro lotta, perché è anche la nostra. Se non lottiamo per la loro causa verranno meno anche i nostri diritti. Il lavoratore italiano deve sostenerli, perché se loro non scioperano è anche a causa della Bossi Fini“.
Il progetto On The Move nasce nel cuore della Bolognina, il quartiere delle svolte, e per l’esattezza in Piazza dell’Unità, dove un opportuno campo da basket domina lo spiazzo circondato dal traffico delle macchine, a poche centinaia di metri dalla stazione ferroviaria. Fino a vent’anni fa quartiere operaio, la Bolognina è ora il quartiere dei lavoratori migranti e degli studenti precari. Un calderone promettente dove cinque anni fa è nato un torneo di basket popolare protagonista e partecipato da tutta la città. E dove gli stessi giocatori improvvisavano brani hip hop che sarebbero poi diventati la base artistica del progetto musicale. A quanto pare, il coordinamento non avrebbe fatto altro che dare gli spazi, come l’Ex Mercato 24 di via Fioravanti. Diventerà una squadra della Uisp?
Il 20 gennaio, per Spaghetti Groove, i ragazzi di Laboratorio On The Move apriranno le danze, scaldati da Dj Farrapo alla console. Sarà una mezzora di fuoco, ci assicurano i loro sostenitori…