Verso il 20 gennaio Spaghetti Groove – intervista ad Anna Sardo dei Marakatimba

11 gennaio 2012

Per Spaghetti Groove del 20 gennaio 2012, siamo con Anna Sardo dei Marakatimba: da dove nascono i Marakatimba?

Anna: Il primo nucleo dei Marakatimba si formò grazie alla Par Tot Parata, eravamo persone provenienti da esperienze molto diverse tra di loro ma accomunate dalla passione per il ritmo.

Rosichino: La parata è forse il più grande evento di strada di Bologna, attualmente, una manifestazione “per tutti” che incentiva ad esprimersi in modo creativo, grazie al fatto che tutti possono partecipare senza dover dimostrare la propria bravura tecnica.

Anna: Si, all’inizio in realtà avevamo Tullio Sartori, detto anche Don Tullio, maestro delle percussioni che gira per il mondo. La qualità non ci è mai mancata: diciamo che la parata lavorava sulle libere associazioni e ogni laboratorio metteva in gioco le proprie competenze. Noi non facevamo altro che dare il nostro contributo…

Rosichino: e che contributo! Devo essere sincero: all’inizio conoscevo solo gli Afroeira, la grande accademia del ritmo di Bologna guidata da Caruso. Poi, quando vi ho conosciuto, sono rimasto stregato, probabilmente perché fate dei ritmi diversi e meno ortodossi…

Anna: Gli Afroeira sono sicuramente più precisi ed esperti, una vera scuola professionale. Noi siamo più anarchici, è la nostra debolezza e la nostra forza, la caratteristica che ci permette di attingere da diversi ritmi, anche quelli che non provengono dal Brasile.

Rosichino: I Marakatimba fanno dei ritmi più particolari e diversi…

Anna: Si, in parte sicuramente, c’è un aspetto più sottile che consiste nel fatto che non c’è un capo, un’anarchia che funziona perché le varie competenze si esprimono liberamente.

Rosichino: E tra i vari ritmi il mio preferito, il Funky Marivaldo…

Anna: Già, il funky marivaldo… credo sia nato da una delle manifestazioni parallele alla Par Tot, dall’incontro con questo artista (si tratta probabilmente di Marivaldo Paim, n.d.r.) che ci ha evidentemente ispirato.

Un ritmo che a me, Davide Rosichino, mi ha così ispirato che ancora nel 2008 lo riprendevo dalla mia vecchia telecamera:

I Marakatimba sono poi via via cresciuti sempre più, sino a guidare, insieme ad altri percussionisti, la Par Tot del 2009 e del 2011. Il 20 gennaio sono previsti due stacchi, l’ultimo dei quali coinciderà con la fine di Salvador, la nostra canzone d’amore…

Spaghetti Groove è l’evento a sostegno del diritto di autodeterminazione del popolo Saharawi. I Saharawi sono stati riconosciuti dall’Onu come nazione, ma non si sono mai potuti costituire come stato indipendente a causa dell’occupazione militare marocchina. I ribelli e i loro figli sono ospiti di vari campi profughi, come quello di Tindouf in Algeria, dove i volontari della Uisp organizzano attività ludiche. Gli artisti non riceveranno alcun compenso.


Verso il 20 gennaio – Spaghetti Groove, intervista a Lab On The Move

3 gennaio 2012


Incontro Emanuele e Davide in un noto bar di via del Pratello. Sono due volontari del Coordinamento Migranti dell’Xm 24, che lotta da dieci anni per la libertà e i diritti dei migranti. “Per la libertà di movimento e contro la Bossi Fini. La Bossi Fini non è solo una legge contro i migranti”. Sono le parole di Davide, studente di Scienze Politiche a Bologna: “è una legge che mette italiani contro stranieri, perché solo chi lavora ha il permesso di soggiorno, ma è sempre ricattabile”.

On the Move è un progetto del Coordinamento Migranti, ma “è sbagliato dire che sono ragazzi della seconda generazione. La definizione è rifiutata da loro stessi perché è un’etichetta che li differenzia dagli altri italiani, nonostante non ci sia nessuna sostanziale differenza”. Sono spesso compagni di banco, compagni di gioco e cantano insieme. “Quando vanno al paese dei loro genitori non si sentono a casa. La loro casa è qua, anche se non si sentono nè italiani nè stranieri”.

E poi la rabbia, che nasce da una sensazione di esclusione sociale: è con questa rabbia che i ragazzi di On the Move riescono a far muovere la gente, con dei testi potenti sulle basi classiche dell’hip hop. Secondo Emanuele e Davide, la rabbia deve essere denunciata ed espressa attraverso lo sport e la musica, per evitare di cadere nel vittimismo. “Per noi è fondamentale la loro lotta, perché è anche la nostra. Se non lottiamo per la loro causa verranno meno anche i nostri diritti. Il lavoratore italiano deve sostenerli, perché se loro non scioperano è anche a causa della Bossi Fini“.

 

Il progetto On The Move nasce nel cuore della Bolognina, il quartiere delle svolte, e per l’esattezza in Piazza dell’Unità, dove un opportuno campo da basket domina lo spiazzo circondato dal traffico delle macchine, a poche centinaia di metri dalla stazione ferroviaria. Fino a vent’anni fa quartiere operaio, la Bolognina è ora il quartiere dei lavoratori migranti e degli studenti precari. Un calderone promettente dove cinque anni fa è nato un torneo di basket popolare protagonista e partecipato da tutta la città. E dove gli stessi giocatori improvvisavano brani hip hop che sarebbero poi diventati la base artistica del progetto musicale. A quanto pare, il coordinamento non avrebbe fatto altro che dare gli spazi, come l’Ex Mercato 24 di via Fioravanti. Diventerà una squadra della Uisp?

Il 20 gennaio, per Spaghetti Groove, i ragazzi di Laboratorio On The Move apriranno le danze, scaldati da Dj Farrapo alla console. Sarà una mezzora di fuoco, ci assicurano i loro sostenitori…


Verso Friburgo – Concerto senza fiati?

1 gennaio 2012

A Pieve del Pino il maggio scorso

Luca Nutricati, la nostra epica tromba che marca i momenti culminanti delle canzoni rosichine, probabilmente non sarà presente al concerto del 28 gennaio a Friburgo in Brisgovia, ridente città famosa per la sua sostenibilità energetica e per ospitare una delle più brillanti comunità studentesche. Per dircelo, Luca lo ha fatto a modo suo, componendo una canzone che si rifa ad uno stile a metà strada tra i Blues Brothers e Santana. Secondo me è spettacolare… Jooohnny!


Verso il 20 gennaio Spaghetti Groove – intervista a Dj Farrapo

31 dicembre 2011

Spaghetti Groove, l'evento funky a favore del popolo Saharawi

Giorgio Cencetti, alias Dj Farrapo, traduzione in portoghese del soprannome Cencio, è il primo intervistato del giro di interviste in preparazione della manifestazione a favore del popolo Saharawi del 20 gennaio. Sono andato a trovarlo nella sua Villa Cencetti per farci raccontare un po’ di lui.
Farrapo: NEL VOLANTINO (qui a fianco ndr) HAI AGGIUNTO LA TAGLIA! EH EH HEHE
Rosichino: Si, la taglia è carina. volevo anche aggiungere: chi non ha i dollari sono 4 euro. Dunque, sul blog del gruppo amarelo volevo scrivere due righe su di te e diciamo anche che oggi fai il Dj set al Fienile Fluo. Dove verremmo volentieri se non costasse 50 euro :)
Farrapo: COSTA 20!
Rosichino: riferirò sui 20 euro
Farrapo: CON PRIMA CONSUMAZIONE INCLUSA
Rosichino: Quando ha iniziato la sua carriera farrapo? vogliamo parlare anche dei suoi precedenti o passiamo direttamente alla parte dj coautore di grandi pezzi spaghetti samba e non?
Farrapo: Anche precedenti… comincio l’attività musicale come pianista organista di varie band e faccio centinaia di concerti in tutta italia.
Rosichino: Tra cui gli Sciacalli, con il nostro Emiliano Millo Grilli.  Non è il mio genere preferito, ma il solco è cosi profondo che la musica che si sente a Bologna attinge ancora da questi generi.
Farrapo : nel frattempo mi laureo in musicologia (110 e lode) con tesi di laurea su storia dell’organo hammond e soul jazz.
Rosichino: Comunque già nei vostri pezzi garage beat degli anni novanta si può sentire un bel piano in controtempo: che strumento suonavi? l’hammond?

Farrapo: Avevo un organo vox
Rosichino: Come mai sei passato alla musica elettronica? Sempre che questo sia il termine giusto
Farrapo: Quando iniziai a fare il dj: suonavo molta musica d’annata, funk, easy jazz, ma contemporaneamente ero molto attratto dall’acid jazz
Rosichino: Anche io, rimasi folgorato dai Saint Germain.
Farrapo: Dalle contaminazioni tra musica etnica ed elettronica e rivisitazioni elettroniche di stili antichi. Fu una bella serie, li avevo quasi tutti
Rosichino: La svolta brasil? come hai conosciuto Yanez?
Farrapo: Il brasil fu subito una grande attrazione… a quel tempo la guida era Gilles Peterson, che cominciò a sfornare varie compile di samba jazz. Fu partendo da samba jazz e bossa che cominciai ad approfondire la musica brasiliana. Quanto a Yanez, l’ho conosciuto quando lui aveva 16 anni (io 26). Si era appena trasferito in italia dopo essere cresciuto in brasile.
Rosichino: Mitico
Farrapo: Al tempo facevo l’obiettore nella computer house del comune di San Lazzaro e lui era un frequentatore. Quindi notai il talento e gli creai la banda.
Rosichino: Chitarra alla mano?
Farrapo: Si, lui chitarra alla mano. Cominciammo a suonare in duo, piano e chitarra, poi chiamai un batterista ed un bassista. Abbiamo fatto un po’ di concerti per circa due anni, poi ognuno ha preso la sua strada. Dopo qualche anno nel 2005 ci siamo reincontrati per riformare il duo, che ha portato al nostro primo pezzo “Baiano vem baiano vai”.

Rosichino: Pezzo che ha qualcosa di spettacolare…
Farrapo: Poi sapevo che un noto dj produttore inglese sarebbe passato da Bologna, quindi feci in modo di cenare con lui e di accompagnarlo direttamente con la mia macchina al locale dove suonava. Durante il tragitto misi nello stereo il cd con i nostri pezzi
Rosichino: Grandioso…
Farrapo: E lui dalle prime note rimase stregato!
Rosichino: Come si chiama il dj inglese?
Farrapo: Paul Murphy,  citato da Gilles Peterson come uno dei fondatori del movimento acid jazz. Fu il primo nella fine degli anni 80 a riproporre il jazz nelle piste da ballo. Fu lui che creò quella cultura e quel gusto che fecero nascere l’acid jazz
Rosichino: Avisado, uno dei vostri pezzi più famosi, è un pezzo di Yanez?
Farrapo: Avisado è un pezzo di entrambi… parti scritte da Yanez ed altre da me. Lui ha fatto la strofa. Io ho fatto il testo e il ritornello, e lui lo ha tradotto in portoghese.
Rosichino: Ottimo. Ultima cosa: è ormai evidente che stai facendo un sacco di successo all’estero. In Danimarca e in Germania “Avisado” è regolarmente trasmesso in radio a diffusione nazionale…
Farrapo: La radio che suona sempre Avisado è Funkhouseradio (radio nazionale tedesca).
Rosichino: Lo sai che se metti “avisado dj”, il computer te lo completa con frappo? Senza la a.
Farrapo: Si.

Rosichino: Un chiaro segno del fatto che i tuoi ascoltatori sono soprattutto europei non latini…

Negli ultimi anni è stata importante la collaborazione con Fab Samperi, il grande Dj siciliano molto attivo a Torino: è con lui che è nata Spaghetti Samba, il pezzo che ha tanto influenzato l’orchestra rosichino…

Farrapo sarà il dj ufficiale dell’evento del 20 gennaio a sostegno del diritto di autodeterminazione del popolo Saharawi. I Saharawi sono stati riconosciuti dall’Onu come nazione, ma non si sono mai potuti costituire come stato indipendente a causa dell’occupazione militare marocchina. I ribelli e i loro figli sono ospiti di vari campi profughi, come quello di Tindouf in Algeria, dove i volontari della Uisp organizzano attività ludiche. Gli artisti non riceveranno alcun compenso…


20 gennaio grande incontro Farrapo, Marakatimba e Orchestra Rosichino

25 dicembre 2011

Sport e Musica tra le dune del Sahara Occidentale, è un brutto nome per una bella manifestazione di visibilità e autofinanziamento a sostegno dell’indipendenza del Sahara Occidentale dall’occupazione marocchina. Peace Games Uisp ed El Ouali organizzano da anni attività sportive e culturali anche inviando propri volontari nelle zone dei campi profughi, al fine di favorire l’attività sportiva dei più giovani. Queste iniziative culminano ogni anno con la SaharaMaraton, una maratona per dare maggiore visibilità alla causa del popolo Saharawi.

Proprio alla vigilia della maratona, Dj Farrapo, Marakatimba e Grande Orchestra Rosichino si incontrano per la prima ufficiale Spaghetti Samba Night, un fronte musicale per l’indipendenza dei popoli e per sostenere la SaharaMaraton. 20 gennaio 2012, al Blogos di Casalecchio, un concerto

  • aperto dalla Grande Orchestra in grande spolvero, con una vera e propria sezione fiati composta dalle trombe di Luca Nutricati e Morris Pellizzari. Epiche melodie che progressivamente cederanno posto al ritmo meticcio dello spaghetti samba, chiuso dalla canzone Salvador eseguita insieme ai
  • Marakatimba, gli apripista della mitica Par Tot Parata (alla partot rights reserved), le bestie del ritmo con le quali ballare per ore insieme a
  • Dj Farrapo, l’inventore, insieme a Fab Samperi, del termine Spaghetti Samba, vero e proprio viaggiatore dell’Europa e del Brasile coi suoi pezzi trasmessi a livello nazionale nei paesi più evoluti dell’Europa, che ci proporrà la sua chirurgica selezione di pezzi Funky per non smettere di ballare.

Ancora in trattativa, stiamo cercando di coinvolgere anche i ragazzi di Bolognina On the Move, hip hop di razza contro il razzismo di denominazione di origine bolognese. Rimanete sintonizzati per saperne di più…


Grande Orchestra Rosichino al Bar Maurizio

4 dicembre 2011

 

Il problema è proprio questo: la Grande Orchestra è anche un’orchestra grande e, nonostante la grave assenza di Free per motivi di lavoro, i 5 membri rimanenti affolleranno già da soli il piccolo spazio del mitologico bar di via Guerrazzi, a Bologna. Cercheremo perciò di allargare gli spazi angusti di uno dei più bei bar di Bologna con la terapia d’urto dello Spaghetti Samba.

Formazione non titolare senza Free

1. Francesco Saverio Ignazio Adelmo Batterio – Batteria di fondamenta
2. Emiliano Millo Grilli – chitarrista funky sull’estrema fascia sinistra
3. Davide Rosichino – cavaco a centrocampo
4. Oscar Serio – contrabbasso di spinta
5. Luca Nutricati – trombe settimo cavalleggeri d’attacco western

Ma non faremo troppo rumore? Ma ci stiamo?


Finalmente all’Officina dell’Abate Denis – 5 novembre

2 novembre 2011

ricicliamo volentieri il video delle Jijogroupies per pubblicizzare l’evento del prossimo sabato 5 novembre in quel di Denis, dove il quel è l’Officina dell’Abate, simpatico luogo di gigionaggini e freddure del gestore del locale. La terapia culinaria del ritmo della Grande Orchestra Rosichino cercherà di farvi digerire tutti i commestibili propinati dall’Abate Denis. Per dovere di cronaca, l’Abate Denis ha commentato che le bevande dell’Officina vi faranno digerire le canzoni propinate dalla Grande Orchestra Rosichino.


Ecco la pubblicità di Altroconsumo

22 ottobre 2011

Sinceramente ci è andata bene. Fornire il grido di felicidade all’associazione dei consumatori più famosa d’Italia è un onore. Ci sarebbe molto da dire, su questo consumo che fagocita ogni giorno gli uomini e le risorse naturali. Siamo consapevoli che per vivere bene in un condominio non basta “la guida del condominio”, ma decidere con quali condomini vivere con dei progetti cooperazione che dobbiamo, al più presto, riscoprire.


29 ottobre – Festa delle Streghe a Savigno!

12 ottobre 2011

Ci stiamo avvicinando velocemente alla data del 29 ottobre a Savigno, festa delle streghe!

A giugno Johnny Banana ha fatto sfaville…


A fine mese riparte il Pomodoro Amarelo

8 ottobre 2011

Free pesa le verdure nel primo acquisto: era il 2009

Non saranno pomodori, visto il cambio di stagione, ma dalla Sig.ra Cevolani torniamo a fine mese per godere del meglio dell’autunno: sono previste cipolle, patate, zucche, cavoli e verza. Ammazza, che tristezza! Eh no, è il nuovo che avanza, l’autunno con le sue foglie gialle e le creme di zucca. Le patate bollite con un po’ d’olio d’oliva… roba buona! Ma come è stato possibile tutto ciò? Grazie alla Donatella che accompagnera il Rosichino. Intanto, se volete cominciare a fare le vostre ordinazioni basta cliccare su Free che pesa le verdure, buon appetito!


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